La Lecce di Sant’Oronzo

lecce _sant'oronzo
[row] [column size=”3/4″]

DESCRIZIONE

L’incontro con la guida è a Porta Rudiae. Da questo ingresso si percorre un rettilineo che spacca il centro storico, toccando alcuni dei principali luoghi della memoria oronziana. E proprio a partire dal timpano di Porta Rudiae (non scelto a caso per la partenza di questo walking tour), troviamo i primi riferimenti al Santo Patrono, come mostrano la statua del vescovo Oronzo in cima alla Porta, affiancato da Sant’Irene e San Domenico, e ancora un’edicola votiva nel fornice della Porta mostra un bassorilievo in cartapesta.
Incamminandosi per via Libertini, subito sulla destra incontriamola Chiesa di Santa Teresa. Al suo interno, sul tamburo della porta d’ingresso, una gigantesca statua di Sant’Oronzo in cartapesta, eseguita da Achille De Lucrezi.

Raggiungiamo quindi il punto in cui via Libertini incrocia via Vittorio Emanuele e via Palmieri, e sulla destra si aprirà la scenografica Piazza Duomo. Alzando lo sguardo sull’alto campanile è possibile scorgere, sul cupolino rivestito di maiolica, una sagoma del Santo che indica la direzione dei venti. Spostiamo poi l’attenzione sulla facciata barocca della Cattedrale, dove troviamo in alto Sant’Oronzo, mentre nelle nicchie ai lati del portone ci sono le statue di San Giusto (a destra) e San Fortunato (a sinistra), che insieme costituiscono il trittico di patroni sotto la cui protezione è posta Lecce. I tre Santi vengono ricordati insieme anche all’interno della chiesa, sull’altare civico (a destra del transetto), dove si può ammirare la tela del Santo, commissionata al pittore gallipolino Giovanni Andrea Coppola, rappresentazione riproposta in seguito in opere di altri artisti. Nello stesso altare, ai lati della tela, le statue di San Giusto e San Fortunato. A loro sono dedicati anche due altari nelle navate laterali. Senza dimenticare il controsoffitto ligneo della navata centrale, su cui spiccano tre dipinti per altrettanti episodi della storia oronziana.

Usciti dal Duomo, si procede verso la Basilica di San Croce, all’interno della quale, nell’altare di Sant’Oronzo, sulla tela che omaggia il Patrono si legge un elogio poetico al Santo, scritto in dialetto leccese del Settecento in riferimento al terremoto del 1743.
Il walking tour si conclude in Piazza Sant’Oronzo, al cui centro si erge la colonna romana che regge la statua del Patrono.

*Evento riservato ai soci. Non sei ancora socio Morfè? CLICCA QUI per info

[button url=”http://goo.gl/forms/hZnhkR5sXVe5OZIA2″ style=”ghost” background=”#ef572d” color=”#ef572d” size=”10″ center=”yes” text_shadow=”1px 1px 1px #000000″] 24 Agosto 2016 – Ore 10.00 – PRENOTA ORA [/button] [/column] [column size=”1/4″]

FOCUS

 Un percorso per conoscere il culto manifestato a Lecce verso il Patrono Sant’Oronzo, attraverso edicole votive, statue, tele e altari, e una serie di aneddoti e tradizioni, tra fede e arte.

DURATA

2 (due)

PARTENZA

 Porta Rudiae

ARRIVO

Piazza Sant’Oronzo

Altri luoghi da visitare

 Chiesa Sant’Oronzo di fuori o Capu de Santu Ronzu (Lecce)
Porta monumentale di Sant’Oronzo (Acaya – Vernole, LE)
 
Cappella di Sant’Oronzo (Campi Salentina, LE)
 
Guglia di Sant’Oronzo (Ostuni, BR)

PUNTI RISTORO

“LeClub Lounge” Bar e Ristorante

CONSIGLI

– – –
[/column] [/row]

ITINERARIO