Lecce al Femminile

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DESCRIZIONE

Incontro con la guida presso Porta Rudiae, dove si trova la prima figura femminile della storia di Lecce: Euippa, rappresentata nel busto sul fregio della porta settecentesca. Si procede per via Libertini fino all’ex Conservatorio Sant’Anna, struttura che un tempo accoglieva le nobildonne in difficoltà e ci si sofferma sulle figure di Teresa Paladini, fondatrice del conservatorio, e Isabella Castriota Scanderberg, a suo tempo illustre ospite di Sant’Anna e letterata della settecentesca Accademia degli Speculatori.

Sarà poi la volta del Conservatorio delle Pentite, presso l’ex Chiesa di San Sebastiano (vico dei Sotterranei alle spalle del Duomo), dove un tempo venivano accolte le prostitute pentite. Si ripiega poi verso il corso principale del centro storico, via Vittorio Emanuele, costeggiando l’ex Convento dei Teatini dove nacque la prima scuola superiore femminile e da quale uscirono le prime insegnanti, tra le quali Giulia Lucrezi Palombo, la prima professoressa salentina e importante dantista. Annessa all’ex monastero, la Chiesa di Sant’Irene, dedicata a colei che è stata per secoli la santa patrona di Lecce prima di essere soppiantata da Sant’Oronzo nella seconda metà del Seicento. Sul lato destro dell’edificio religioso corre via Regina Isabella, un riferimento piuttosto vago ma dovrebbe riferirsi a Isabella Chiaromonte, regina di Napoli, nipote della forse più nota nonna Maria d’Enghien, contessa di Lecce, principessa di Taranto e anch’essa già regina di Napoli.

Di quest’ultimo personaggio, piuttosto controverso, si parlerà procedendo verso la Basilica di Santa Croce, costruita nell’area che un tempo era occupata dalla comunità ebraica di Lecce. Una delle azioni operate dalla contessa fu quella di far stendere degli Statuta che regolamentassero la vita cittadina, in essa una questione spinosa che emerse furono una serie di indicazioni riguardanti gli Ebrei che le causarono l’accusa di antisemitismo.

Si prosegue per via Umberto I e svoltando a destra, passando davanti alla chiesa di San Nicolò dei Greci, camminando per via delle Benedettine, si raggiunge il convento delle omonimo ordine religioso con l’attigua Chiesa di San Giovanni Evangelista, in Corte Conte Accardo, dove il walking tour si conclude, illustrando il ruolo che le comunità monastiche femminili hanno avuto nell’istruzione delle donne.

 

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FOCUS

Ri-scoperta della storia di Lecce attraverso figure femminile e i luoghi a loro legati che hanno contribuito a “fare” la storia della città

DURATA

2 (due) / 3 (tre) ore

PARTENZA

Porta Rudiae

ARRIVO

Corte Conte Accardo

SU RICHIESTA

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PUNTI RISTORO

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CONSIGLI

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ITINERARIO