LECCE

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“… è possibile vedere innumerevoli monumenti del passato, esposti a cielo aperto e scolpiti in solida pietra.” (Guido da Ravenna, sec. XV)

Si rimane a bocca aperta camminando con il naso all’insù per le vie e i vicoli del centro storico di Lecce che si ripiegano su se stesse per chilometri. I visitatori ammirano le merlettature dei balconi, i prospetti delle numerose chiese, i puttini che si inseguono sulle colonne tortili, le tante figure fantasiose intagliate nella dorata pietra leccese a sostegno di mensole, architravi e trabeazioni. È proprio per la bellezza delle sue architetture che è definita la Firenze del Sud e chi dal Nord scende nel profondo sud della Puglia non può fare a meno di rimanere incantato da questo spettacolo.

A Lecce, accanto ai monumenti barocchi, si può visitare l’imponente Castello Carlo V, un tempo circondato dal fossato, il Palazzo dei Celestini con la meravigliosa Basilica di Santa Croce, il quattro-cinquecentesco Palazzo Adorno, il Sedile, l’Anfiteatro romano e la colonna di Sant’Oronzo nella piazza omonima, il museo Provinciale Sigismondo Castromediano che custodisce reperti messapici e romani, l’imponete Arco di Carlo V e le altre porte cittadine, i palazzi del Cinquecento, ma anche quelli settecenteschi con le decorazioni rococò.

Uno scrigno d’arte e storia racchiuso tra le stradine strette e tortuose del centro storico, dove si possono ammirare anche le numerose botteghe artigiane: Lecce è di fatto nota per i maestri cartapestai che nei secoli hanno esportato ovunque le loro opere. E non si potrà evitare una sosta per accontentare il palato, oltre alla vista, gustando, tra le tante specialità salentine, i pasticciotti e i rustici leccesi.

Cenni di storia

Capoluogo della provincia più orientale d’Italia, Lecce si estende al centro della Penisola Salentina e quasi a metà strada tra Mare Ionio e Adriatico. Secondo la leggenda, la città salentina sarebbe stata fondata da Malennio, re dei Messapi, in epoca pre-romana. Le notizie più sicure su Lecce iniziano però al tempo dei Romani, quando la città si chiamava Lupiae e iniziò la sua ascesa. Sotto i Normanni divenne sede di Contea e sotto gli Svevi fu prediletta da Federico II, che la nominò Caput Apuliae.

Nel XV secolo il Regno di Napoli, insieme al Salento, passò agli Aragonesi e Lecce venne eretta a capoluogo della Terra d’Otranto. Con la dominazione spagnola la città conobbe un periodo di fermenti culturali ed economici, diventando luogo d’incontro di mercanti occidentali e orientali. Seconda solo a Napoli, nel Sud Italia, il capoluogo salentino divenne con Carlo V un estremo baluardo del Cristianesimo verso l’Oriente Ottomano.

Nel secolo successivo, per la notevole presenza di chiese e monasteri, Lecce divenne una Città-chiesa registrando una grande presenza di ordini religiosi che favorirono il rinnovamento nel culto e nella cultura. Tra il XVI e il XVII secolo, si assiste all’affermarsi del Barocco leccese, un fenomeno architettonico unico, assecondato dalla lavorabilità della pietra locale. Lecce era ed è un’imprevedibile e piacevole scoperta in una terra di confine.

Walking Tour a Lecce

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FESTE

  Sant’Oronzo: Festeggiamenti patronali (24-26 Agosto)

EVENTI

  Itinerario Rosa: rassegna culturale al femminile (marzo –aprile)
 Festival del Cinema Europeo: manifestazione d’interesse nazionale ospitato nel Multisala Massimo di Lecce (aprile)
 Cortili aperti: i palazzi storici di Lecce aprono i loro cortili e giardini (ultima domenica di maggio)
 Mercatino di Santa Lucia: fiera dei presepi e dei pupi in cartapesta e terracotta, derivato da un antico mercato popolare (mese di dicembre)

TIPICITÀ

  Pasticciotto (dolce di pasta frolla con crema pasticcera)
  Rustico (pasta sfoglia farcita di besciamella, mozzarella, pomodoro)
  Puccia (pane tipico vuoto all’interno, da farcire)

MUSEI

►  Museo Provinciale “Sigismondo Castromediano” (ingresso gratuito)
►  Musa – Museo Storico-Archeologico (ingresso gratuito)
►  Museo Diocesano di Arte Sacra (ingresso a pagamento)
►  Museo del Teatro Romano (ingresso a pagamento)
  Museo della Cartapesta leccese (ingresso a pagamento)
►  Museo Ferroviario (ingresso a pagamento)
►  Museo Archeologico “Faggiano” (ingresso a pagamento)
►  MUST – Museo Storico della Città di Lecce (ingresso a pagamento)