OSTUNI

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“…stando essa città sopra di un colle di rimpetto alla marina, la moltitudine di finestre le quali fanno meravigliosa vista nelle sue fabbriche, … spiegano vaga e riguardevole prospettiva ai riguardanti…” (Girolamo Marciano, sec. XVI)

La pittoresca Ostuni, la Città Bianca, sorge su un promontorio collinare che si affaccia sul mare Adriatico ed è parte del Comprensorio dei Trulli e delle Grotte. Il centro storico, detto dagli ostunesi La Terra, ha la caratteristica colorazione bianca per le sue case tinteggiate con il latte di calce; abbarbicato intorno alla Cattedrale, riconosciuta Monumento Nazionale, è circondata dai bastioni cinquecenteschi.

È suggestivo fare una camminata intorno all’antica cinta muraria: su un lato si arrampica il vecchio borgo, sull’altro la collina declina verso la marina di Villanova in una distesa di ulivi a perdita d’occhio. Si potrà quindi accedere nel centro storico da una delle antiche porte d’accesso superstiti (Porta Nova e Porta San Demetrio).

Si prosegue per il reticolo irregolare di stretti vicoli e abitazioni bianche che svettano verso ritagli di un cielo celeste, raggiungendo in salita la Cattedrale Santa Maria dell’Assunta, posta sul punto più alto del colle su cui sorge Ostuni. La passeggiata continua tra gradini e discese in scorci d’incanto, fino a riprendere Via Cattedrale, che tra botteghe di souvenir, artigianato locale e prodotti tipici, scivola verso la piazza principale della Città Bianca, dove si concluderà il walking tour.

Piazza della Libertà è subito fuori il rione La Terra, non mostra più i segni distintivi del centro storico, ma non ha minore attrattiva con la centrale Guglia di Sant’Oronzo in stile rococò e sul lato la scalinata intitolata a Mons. Don Elio Antelmi.

Cenni di storia

Ostuni è una città dalla storia plurimillenaria, la presenza umana sul territorio risalirebbe al Neolitico, ma il primo insediamento conosciuto va inquadrato tra IV e III secolo a.C. ad opera dei Messapi. Fu conquistata dai Romani, poi probabilmente saccheggiata da Annibale e ricostruita dai coloni greci. Alla caduta dell’Impero Romano d’Occidente, Ostuni subì una lunga serie di dominazioni straniere: gli Ostrogoti, i Longobardi, i Bizantini, i Normanni (che edificarono il castello in cima alla collina, poi andato distrutto), gli Svevi, gli Angioini (che costruirono le mura difensive) e gli Aragonesi sotto la cui dominazione la Città Bianca conobbe il periodo di maggiore splendore.

Nel 1743 un terremoto lesionò gravemente molte delle costruzioni, specie quelle più antiche, e intanto l’avvento della famiglia dei Zevallos aveva fatto sprofondare la città in un periodo di decadimento. Passati in seguito sotto il dominio dei Borboni, gli Ostunesi, stanchi delle continue occupazioni e angherie, si organizzarono per contribuire alla caduta della casata borbonica: Ostuni divenne centro di agitazioni patriottiche e sicuro asilo di esuli politici. Il 26 giugno 1860 fu la prima città della Puglia ad abbattere gli stemmi borbonici.

Walking Tour a Ostuni

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FESTE

San Biagio [Compatrono]: i cittadini si recano numerosi sui colli ostunesi dove nella roccia c’è la cripta di santo protettore della gola (3 febbraio)
Sant’Oronzo [Patrono]: particolarmente interessante è la Cavalcata di sant’Oronzo, originariamente Cavalcata dei Devoti, una processione che si tiene il 26 agosto con cavalli e cavalieri, bardati con gualdrappe e divise rosse (24-27 agosto)

EVENTI

Sagra dei Vecchi Tempi: rassegna culturale al femminile (marzo –aprile)

TIPICITÀ

Olio d’Olica D.O.P. (qualità Ogliarola Salentina e Cellina di Nardo) e derivati nella cosmesi
Vino 
Fave e cicorie  (piatto povero della tradizione, fatto con fave secche in purè e cicorielle selvatiche)
Orecchiette al ragù con polpette
Focaccia ostunese (con impasto di farina di grano duro e patate e guarnita con pomodorini e mozzarella)

MUSEI

Museo Civico Archeologico di Civiltà Preclassiche (ingresso a pagamento)
Parco Archeologico di Santa Maria d’Agnano (ingresso su prenotazione)