Il Salento traina la Puglia: i dati del turismo 2016
Il Salento traina la Puglia: i dati del turismo 2016

È tempo di consuntivi e la Puglia trova sotto l’albero di Natale gli ottimi numeri del rapporto dell’Osservatorio del Turismo della Regione. Il 2016 è stato un anno positivo. La comparazione con i dati del 2015, per i primi dieci mesi, mette in risalto l’incremento del numero di turisti, 3.3 milioni in più rispetto al dato definito dell’anno precedente, per un +6,4% di arrivi totali e un +3,2% di presenze. Straordinaria è stata la risposta degli arrivi dall’estero, con un incremento del 5%, così come sono cresciuti i pernottamenti: +8,4%, senza contare il dato degli ultimi due mesi del 2016. Un andamento positivo che riguarda anche i mesi invernali.

Il Salento, insieme al Gargano, continua ad essere le mete preferite dai turisti, in Puglia, ed entrambe sommano il 57% degli arrivi, dall’estero, ed il 68% dei pernottamenti, nei primi dieci mesi del 2016. Il risultato è eccezionale se si considera la flessione delle presenze straniere, registrata, in Italia, secondo l’ENIT. Fondamentale, è stata la crescita del brand Puglia, le politiche a sostegno degli ultimi dieci anni, che hanno dato i frutti sperati, malgrado il terrorismo e le devastazioni ambientali subite dal nostro territorio.

Le mete più gettonate nel Salento sono sempre le solite. Otranto, Gallipoli, Porto Cesareo, Lecce sono state, letteralmente, prese d’assalto, nei mesi estivi facendo registrare il tutto esaurito anche nei mesi di settembre e nella prima parte del mese di ottobre. Addirittura, nella sola Gallipoli si parla di 2 milioni di presenze, tra turisti italiani e stranieri, un numero impressionante che crea non pochi problemi al sistema dei servizi locali. I dati ufficiali assegnano questo primato a Porto Cesareo che ha superato, in graduatoria, Gallipoli. Nel mese di settembre c’è stato un maggiore incremento del 12%, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, grazie, soprattutto, alla presenza di turisti inglesi, francesi e spagnoli.

Se si guarda ai movimenti sul territorio regionale, tra le dieci destinazioni che registrano i progressi più sostanziali, ben sei sono città salentine: #lecce è al primo posto, Melendugno al terzo, Salve al quarto, Porto Cesareo al quinto, Otranto all’ottavo e Ugento al nono. In generale i flussi sono aumentati anche nei mesi invernali e a giugno. Il capoluogo salentino ha avuto un incremento di arrivo di 27.400 e di presenze di 77.800. Al secondo posto c’è Bari, con buoni numeri (28.300 arrivi in più e 75.400 arrivi in più). Poi, come detto, tre salentine: Melendugno, Salve e Porto Cesareo. Successivamente, c’è San Giovanni Rotondo, seguito da Polignano a Mare. Otranto registra oltre 6.000 presenze in più e 29.500 presenze in più. Al nono posto, Ugento e poi Taranto, decimo. Taranto ha fatto registrare un incremento di turismo importante. Dunque, la Puglia cresce sorprendentemente.

Un anno importante – dichiara l’assessore regionale al Turismo, Loredana Capone – il 2016. Un anno di transizione nella programmazione e nella visione strategica del turismo in Puglia. La visione è quella di portare la Puglia ad un livello di stagionalità che superi quella balneare, puntando su una esperienza di conoscenza nei borghi e centri storici della Puglia, grazie al grande patrimonio culturale e di tradizioni, allungando la stagione fino a Natale con eventi specifici da promuovere su tutti i media. L’obiettivo al 2017 è quello di continuare a ridurre il peso dei flussi nel mese di agosto a vantaggio dei mesi spalla (da marzo a ottobre) e invernali per merito delle attività di InPuglia365“.

Le previsioni per il 2017 sono dunque rosee anche per il consolidarsi di alcuni trend del turismo mondiale ai quali proprio la Puglia può offrire risposte. Fra questi il viaggio come avventura in luoghi meno conosciuti e poco affollati. Secondo le analisi del centro ricerche di Booking il 36% dei viaggiatori nel 2017 ha intenzione di viaggiare più green che nel 2016 e 2 persone su 5 vorrebbero fare un’esperienza di viaggio eco-friendly. E ancora il trend del viaggio detox per staccarsi dalla routine, dall’iper connettività, dall’alimentazione fast e junk, e dalla frenesia quotidiana. In questa direzione la Puglia mantiene un forte appeal per i viaggiatori in cerca di autenticità e benessere.

Posted by Sara Foti Sciavaliere 0 Comments , , , ,

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