“Terra di Carpignano”

banner_carpignano-salentino-e1552727017608

DESCRIZIONE

L’incontro con la guida nel Largo Maria delle Grazie. Al di fuori del centro storico di forma ortogonale, possiamo ammirare la Cripta di Santa Cristina: la zona del casale in cui sorgeva la cripta era attraversata dalla Via Traiano – Costantiniana. Caratteristica che la rende unica, forse, in Terra d’Otranto è la presenza di affreschi bizantini tra i più antichi del territorio, sicuramente gli unici a contenere importanti iscrizioni greche, che permettono di decifrare, ove possibile, i nomi dei santi affrescati, del committente, del pittore che li realizzò e addirittura offrono importanti notizie per quel che riguarda il nome del luogo in cui la cripta è edificata e la cultura del posto.

Accanto alla struttura del luogo di culto ci sono altri nuclei ipogei: un frantoio e due ambienti adiacenti, ma non comunicanti, che servivano probabilmente come dimora del prete o del custode. Di notevole interesse sono i frantoi ipogei che testimoniano l’attività olearia del luogo.

Percorrendo per un breve tratto Viale Cavour – una delle arterie extramurali – si ripiega all’interno del centro storico e delle sue viuzze, dove con attenzione si possono scorgere, le numerose epigrafi in latino poste sulle architravi di porte e finestre delle abitazioni. Raggiunto Largo Chironi, l’area più elevata del paese dove un tempo sorgeva l’antico castello medievale, oggi possiamo ammirare Palazzo Chironi con le sue architetture moresche degli ultimi decenni del XIX secolo.

L’antico palazzo baronale fu ampliato agli inizi del XVIII secolo sfruttando parti e muri della precedente costruzione, localizzato a metà strada fra la Chiesa Madre e l’ormai scomparso castello. Nascerà così l’attuale Palazzo Ducale fatto costruire dai Duchi Ghezzi. Sull’imponente portale d’ingresso troviamo lo stemma dei duchi Ghezzi e l’iscrizione latina NON SIBI SED ALIIS (Non per sé ma per gli altri), che richiama alla memoria la generosità di quegli antichi signori.

Continuiamo il nostro percorso lungo la centrale via Roma che consente un’interessante panoramica su diversi palazzi di Carpignano. Vediamo Palazzo De Donatis e Palazzo De Maglie, prima di soffermarsi presso la Chiesa Matrice dedicata all’Assunta, dal prospetto elegante in pietra leccese e l’esuberanza barocca degli interni. Lungo la stessa via si possono individuare le tracce di granai e sepolture neolitiche, incrociando poi Palazzo Orlandi e Palazzo Congedo, fino all’angolo con Piazza Duca d’Aosta, dove si possono individuare i resti delle antiche mura urbiche. Sulla stessa piazza affacciano la Torre dell’Orologio e la Cappella dell’Immacolata. Quest’ultima fu costruita verso la fine del XVIII secolo dalla locale famiglia Spiri e all’interno si conservano gli scanni in legno per i confratelli, mentre accanto svetta l’Orologio comunale del 1912 e progettato dall’ing. Generoso De Maglie.

Da qui ancora alcuni passi nelle vicine via Giudeca e via Pasca con Palazzo Mortari, un interessante edificio del XVI sec. con una notevole facciata ricca di balconi sostenuti da mensole. La costruzione con cortile centrale e giardino interno, presenta anche una cappella dedicata alla Madonna del Carmine. È in piazza che il nostro walking tour avrà termine.


FOCUS

Una passeggiata per conoscere uno dei centri della Grecìa Salentina tra i meno noti ma tra i più ricchi di cultura e tradizione, dagli affreschi bizantini della Cripta di Santa Cristina alle testimonianze epigrafiche e architettoniche di un piccolo borgo da scoprire e valorizzare.

DURATA

2 (due)

PARTENZA

Largo Madonna delle Grazie

ARRIVO

Piazza Duca d’Aosta

SU RICHIESTA

– – –

PUNTI RISTORO

– – –

CONSIGLI

– – –

Nota

L’itinerario proposto è a cura di Eleonora Marrocco – Tour Leader e Guida Turistica.

ITINERARIO